Manifestazione enogastronomica del mare
San Vincenzo 18 e 19 maggio 2002
Il
pesce azzurro a San Vincenzo è un elemento naturale, parte della storia di una comunità
che sulla pesca ha sempre fondato la propria vita.
Laffascinante
"Costa degli Etruschi", però, ha subito negli anni della
industrializzazione pesante uno sradicamento, una lacerazione delle maglie della propria
identità.
Il
paese, adesso, intorno alla tradizione del pesce azzurro e intorno ai nuovi valori di una
buona alimentazione, di una gastronomia di livello e della riscoperta delle proprie
radici, ha deciso di cominciare a riappropriarsi di una storia che gli è sempre
appartenuta: quella del mare, del pesce, della pesca.
Le
famiglie del paese hanno iniziato a cercare negli appunti delle nonne le vecchie ricette
di pesce azzurro: alici, sardine, tonnetti e palamite.
Così
nasce la celebrazione della palamita, il pesce che Fernando, il
pescatore di San Vincenzo, ancora riesce a portar fresco sul banco di cucina di Fulvio
Pierangelini, lo chef che a San Vincenzo continua a portar gloria con la sua cucina. Una
festa che vede coinvolte le famiglie del paese, i produttori di vino, gli operatori
enogastronomici del territorio.
Che
la storia del pesce azzurro si perda nei secoli è ciò che emerge dai documenti antichi:
già nel 300 si parla della fiorente attività della pesca a San Vincenzo.
Nel
700, poi, gli artigiani liguri impostano una attività di tintura delle reti con il
colore blu che rende più copiosa la pesca.
Intanto
la lavorazione delle alici era diventata il fiore allocchiello di San Vincenzo,
tanto che il conte Serristori, nell800, fu protagonista di un proverbiale
andirivieni tra Pisa e la costa con viaggi in carrozza di notte e di giorno
pur di assicurarsi un barile delle prelibate acciughe sotto sale.
Ora
questa tradizione può rimarginare le ferite che una interpretazione della modernità non
in sintonia con lecosistema ha inferto alla comunità. Si riparte dalla palamita,
si riparte dal mare e dalla piazza, si riparte dai vini e dai sapori che hanno costruito
il dna dello scambio e della socializzazione.
La
cena di gala su invito per operatori del settore enogastronomico nel «Gambero
Rosso» di Fulvio Pierangelini offre, venerdì sera, un primo spunto di
riflessione: un viaggio gastronomico intorno al pesce azzurro, tra citazioni ed
eccitazioni, provocazioni dautore e sorprese per gustare in maniera intelligente un
pesce considerato "sano, ma difficile" per il suo sapore molto deciso e per la
sua carne molto particolare e difficile da trattare.
Un
confronto tra dietologi e gourmet, il sabato mattina, affronta il tema del valore del
pesce azzurro e della sua importanza in un mondo in cui il pesce di mare subisce
trattamenti indicibili in allevamenti spesso fuori da ogni parametro naturale.
Se
cè un simbolo di genuinità, questo è rappresentato dal pesce azzurro,
specialmente quello pescato nei nostri mari.
A
margine inizieranno le degustazioni delle ricette realizzate seguendo le tradizioni delle
famiglie di San Vincenzo unite ai vini della Costa degli Etruschi e di Bolgheri, con
sorprese enogastronomiche da intenditori.
Nel
giorno di domenica continueranno in piazza, con il coinvolgimento di tutto il paese, le
degustazioni di pesce azzurro e di vino a cura di Arci Gola Slow food. |
Sabato 19 Maggio
ore 9 13 - Sala Consiliare Piazza
Osvaldo Mischi - Convegno «La palamita e
San Vincenzo» - I valori
nutrizionali del pesce azzurro.
Relazioni:
Prof.
Mario Ciampolini Università di Firenze - Pediatra della
Clinica "Meyer" di Firenze (La scelta dei grassi del pesce azzurro per una
salute migliore); Dott. Francesco Facchini Renal center, University of
California - USA (Pesce e pesce azzurro: ricetta antinvecchiamento?); Dott.
Carlo Cambi Direttore de "I viaggi di Repubblica" (Il mare
risorsa gastronomica e turistica); Maestro Luciano Bezzini Storico locale
(Il pesce azzurro nella cucina storica locale).
Coordina
Dott. Fabio Di Bonito, Assessore al Turismo e alle Attività Produttive.
Parteciperà
al dibattito Enzo Vizzari - Direttore editoriale de "Le guide
dell'Espresso" - Hanno annunciato la partecipazione giornalisti di testate nazionali
del settore oltre a Paolo Saturnini Coordinatore della rete
internazionale delle «Città del buon vivere Città Slow» e Paolo
Benvenuti - Direttore Associazione Nazionale «Città del Vino».
Domenica 20 Maggio
ore 16 - 20 stand in Piazza Osvaldo Mischi
Degustazione di vini della Strada del Vino «Costa degli
Etruschi», con banco assaggi di Palamita e pesce azzurro proposti dai ristoratori
e da famiglie di San Vincenzo
Esposizione e vendita di pesce azzurro e di prodotti agricoli e
gastronomici tipici local
Nei giorni 18, 19 e 20 e 25, 26, 27 maggio, i ristoranti di San
Vincenzo che aderiscono alla manifestazione proporranno particolari ricette con pesce
azzurro e la carta dei vini con produzioni della «Strada del Vino Costa degli
Etruschi». |